venerdì 15 giugno 2018

PADRE AMORTH SULLA MASSONERIA

E' don Massimo Mengasi il nuovo Parroco di "Cristo Salvatore"

E' di pochissime ore fa la Comunicazione ufficiale da parte della Diocesi: don Massimo Mengasi è il nuovo Parroco della "Cristo Salvatore" la "chiesa nuova" del Quartiere Sant'elia, quella che comprende tutta la zona occidentale del Territorio. 

Dopo essere stato per lunghi anni (ben 15!) il Vicario Parrocchiale ora a don Massimo è ufficialmente affidata la Parrocchia "Cristo Salvatore". 

In questa foto l'Arcivescovo Domenico Caliandro e con don Sergio Vergari e don Massimo Mengasi nella Sacrestia della Parrocchia Cristo Salvatore


Successivamente torneremo su questa "notizia": qui ci limitiamo a dire che don Massimo è, appunto, il nuovo Parroco (don Sergio Vergari  lascia la guida della parrocchia:  l’Ordinariato militare per l’Italia lo ha nominato  sacerdote collaboratore per l’assistenza spirituale di tutto il personale militare di Brindisi). Tutto immutato, invece, nella “chiesa madre” del Quartiere ossia la “San Lorenzo da Brindisi” dove resta parroco il mesagnese don Paolo Zofra. A tutti buon lavoro ed al Vescovo l’augurio di una ripresa seppure graduale: a lui le nostre preghiere ed il nostro filiale affetto.


venerdì 8 giugno 2018

VIDEO - APPELLO FINALE AI CITTADINI DI BRINDISI DEL CANDIDATO MASSIMO CIULLO




Clicca sulla freccia-triangolino  (PLAY) per far partire il video

L'immagine può contenere: 17 persone, persone che sorridono, persone in piedi, folla e spazio all'aperto


Ed il Ministro Salvini parlò pure di Sant'elia (e delle rapine da Giancarlo)


Uno crede che il titolo è stato fatto solo ed unicamente per “attirare clic” (che poi da un clic o mille clic io non guadagno una lira, sia chiaro). Il fatto è che davvero il neo Ministro dell’Interno ha parlato di Sant’elia! Non ci credete? Basta cliccare ed ascoltare:





Naturalmente il Vice Premier ha parlato pure di altre cose ma quello della sicurezza è un tema davvero troppo importante che sta da sempre a cuore del leader leghista. Figuriamoci ora che ha la grande responsabilità di guidare le Prefetture e le Questure d’Italia (e quindi, nel concreto, gli uomini delle Forze dell’Ordine) se può dimenticarsene.



Certo l’intervistatrice gli fornisce un grande “assist” citandogli (anche se non lo fa con nome e cognome) il caso purtroppo assai noto della tabaccheria di Via Guglielmo Ciardi che è oggetto sistematico di rapine (spesso con pestaggi: qualche giorno fa è finito nuovamente in ospedale CLICCA QUI) tanto da averne collezionate oltre trenta!
Senza scomporsi (e/o dire demagogicamente che “non succederà più” e che “ora Sant’elia sarà presidiata giorno e notte con uomini armati di tutto punto” magari “anche servendoci dell’Esercito e di carri armati”) Salvini ha detto che probabilmente molte di quelle rapine son state commesse dalle stesse persone. 
E che quindi, evidentemente, va rivisto qualcosa a livello di Giustizia: “se tu negli anni approvi svuota carceri, sconti di pena, indulti, aiutini e aiutoni…no! La Certezza della pena è fondamentale: E chi sbaglia paga”.

E così il tabaccaio Giancarlo ora potrà contare sull’impegno del Ministro Salvini per la legalità e la sicurezza. E Dio solo sa quanto ne ha bisogno la nostra Sant’elia!