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venerdì 15 giugno 2018

E' don Massimo Mengasi il nuovo Parroco di "Cristo Salvatore"

E' di pochissime ore fa la Comunicazione ufficiale da parte della Diocesi: don Massimo Mengasi è il nuovo Parroco della "Cristo Salvatore" la "chiesa nuova" del Quartiere Sant'elia, quella che comprende tutta la zona occidentale del Territorio. 

Dopo essere stato per lunghi anni (ben 15!) il Vicario Parrocchiale ora a don Massimo è ufficialmente affidata la Parrocchia "Cristo Salvatore". 

In questa foto l'Arcivescovo Domenico Caliandro e con don Sergio Vergari e don Massimo Mengasi nella Sacrestia della Parrocchia Cristo Salvatore


Successivamente torneremo su questa "notizia": qui ci limitiamo a dire che don Massimo è, appunto, il nuovo Parroco (don Sergio Vergari  lascia la guida della parrocchia:  l’Ordinariato militare per l’Italia lo ha nominato  sacerdote collaboratore per l’assistenza spirituale di tutto il personale militare di Brindisi). Tutto immutato, invece, nella “chiesa madre” del Quartiere ossia la “San Lorenzo da Brindisi” dove resta parroco il mesagnese don Paolo Zofra. A tutti buon lavoro ed al Vescovo l’augurio di una ripresa seppure graduale: a lui le nostre preghiere ed il nostro filiale affetto.


mercoledì 31 gennaio 2018

Il mio ricordo di Enzo Baldassarre

Per un sito dedicato esclusivamente al Quartiere Sant’Elia la morte di ogni suo cittadino dovrebbe essere un evento (triste) da condividere, nella fede e nella preghiera; nell’amicizia e nella vicinanza.
Non può essere fatto per ogni persona, per ovvie ragioni, ma la morte di Enzo Baldassarre non può essere trascurata.
Una bella foto di Enzo Baldassarre: sorridente, come spessissimo era 

Come molti ignoravo totalmente fosse seriamente malato (ho poi appreso che le persone a lui vicine –amici, colleghi politici, giornalisti- lo sapevano eccome).
Tralascio il “politico” e narro brevemente quanto ricordo di lui, personalmente.
Santeliese di piazza Segantini –una piazza, a suo modo, “storica” del quartiere, come le attigua piazza Fattori e piazza Tintoretto col “mini market”- ha abitato nel nostro quartiere, dalla prima metà degli anni Settanta, in un condominio all’epoca brulicante di ragazzi come tutto il Quartiere del resto.
E lì ha vissuto con la sua famiglia d’origine fin al matrimonio –con Gloria, altra santeliese- e quindi una permanenza nel quartiere di “soltanto” una ventina d’anni, anche meno (poi andarono ad abitare alla Commenda). Ma che anni! Quelli erano anni bellissimi: un quartiere popolare e popoloso che nasceva!

E nasceva pure la comunità cristiana: nel '73 viene eretta canonicamente la Parrocchia –significativamente intitolata a San Lorenzo da Brindisi, il dotto Cappuccino compatrono della città e grande Dottore della Chiesa- e nel '75 mons. Todisco nominava Don Angelo Iaia, giovane prete carovignese, primo parroco.
Come non ricordare la voce, diffusa dagli altoparlanti, che annunciavano la venuta e l’ingresso di Don Angelo. Chissà se fù Salvatore Antonazzo ad attrezzare la sua auto od altri collaboratori della prima –anzi: primissima- ora, per avvisare le persone che finalmente avevamo un Sacerdote!

Naturalmente tutti ricordiamo l’impegno, negli anni precedenti, del Salesiano don Quirico Terruli che, oltre a celebrare l’Eucaristia domenicale sotto i portici – una “primizia” che occorre attribuire al civico 2 di via Modigliani- benedisse moltissime case del nostro caro Quartiere.
Il soffermarmi su alcuni episodi della fase “pioneristica” della Parrocchia non è casuale: Enzo, e soprattutto la sua futura moglie, furono tra i primissimi giovani che si radunarono attorno a don Angelo. Gloria Bonafede e sua sorella Daniela –figlie dell’indimenticabile Guido- Massimo Biscosi, Patrizia Saponaro, Franco Cotrino, Luca Ferrari e certamente sto dimenticando tanti e tante.

Tutti ricordiamo che la sede provvisoria fu l’asilo di via Modigliani.  Lì si celebrava l'Eucaristia -feriale e festiva-  lì il catechismo, lì tutto. E tutti insieme: adulti, giovani, giovanissimi e bambini, come il sottoscritto. E tutto sotto l'amorevole cura e guida di don Angelo. 

Ecco, ho voluto narrare brevemente tutto ciò perché, direttamente o indirettamente, appartiene alla giovinezza di Enzo Baldassarre trascorsa appunto a Sant’Elia.


Questi sono i miei piccoli ricordi. Ora prego per la sua anima, adesso al cospetto dell’Altissimo, ed invito chi legge ad unirsi alla preghiera: di suffragio per la sua anima e perché il Signore doni consolozione e pace ai suoi cari: la moglie, i figli, i fratelli Danilo e Toni –son quelli che conosco- e tutti i familiari e parenti.
Enzo è morto la mattina di martedì 30 gennaio 2018, il funerale si terrà presso la chiesa dei Salesiani –parrocchia Sacro Cuore- in via Appia alle ore 15, mercoledì 31 Gennaio. Aveva solo sessanta anni. A Dio Enzo.

cosimo de matteis 


lunedì 29 gennaio 2018

La Parrocchia San Lorenzo ricorda Don Angelo Iaia: giovedì 1° febbraio 2018

Non si può dire che l'attuale vulcanico Parroco della  San Lorenzo da Brindisi, il 44enne mesagnese don Paolo Zofra, non ricordi come è doveroso il primo sacerdote che il Vescovo, allora Mons. Settimio Todisco, inviò nel quartiere Sant'elia. 

Da quando è alla guida della "chiesa madre" del quartiere, infatti, don Paolo ha dato ampio spazio -anche attraverso i mezzi informatici che con tanta solerzia utilizza a colui che fu il Primo Parroco: dalla nascente prima parrocchia -successivamente, nel 1998,sarebbe nata la parrocchia Cristo Salvatore- e dell'intero quartiere che ancora oggi, pur a 34 anni anni della sua prematura morte, lo ricorda.

La "sua" parrocchia, nel giorno anniversario del suo dies natalis, lo ricorderà nella Celebrazione Eucaristico appunto giorno 1° Febbraio. 

Di seguito potrete leggere il breve profilo rievocativa che ha scritto Giovanni Gentile, un parrocchiano della prima -anzi, primissima- ora. E che don Paolo pubblica nel sito della parrocchia. Basta cliccare qui

sabato 8 aprile 2017

Settimana Santa, il programma alla "S.Lorenzo da Brindisi"

Con la Domenica delle Palme - 9 aprile 2017- entriamo nella Settimana Santa che ci conduce alla Pasqua di Cristo Risorto, centro della nostra fede. Le due Comunità parrocchiali del Quartiere le vivranno nel modo più bello e raccolto ed anche per coinvolgere maggiormente i fedeli e, più in generale, i cittadini del rione Sant'Elia. Per la parrocchia "madre" (solo per un fatto anagrafico e, quindi, con le virgolette) è una piccola grande novità: è la prima Pasqua col nuovo parroco, don Paolo Zofra. 

La Domenica delle Palme, col ricordo dell'ingresso di Gesù in Gerusalemme accolto con ramoscelli d'ulivo, ci sarà alle ore 10 la Benedizione delle palme in piazza Licini (zona ovest del quartiere) e successiva processione verso la chiesa per la Solenne Eucaristia. Durante la settimana naturalmente sarà dedicato più tempo alle Confessioni per meglio prepararsi alla celebrazione del Triduo Pasquale.

 Il "programma" dettagliato della Parrocchia "San Lorenzo da Brindisi" è nel manifesto-locandina riportato in basso. Ma ricordiamo che esiste un sito internet parrocchiale (CLICCA QUI) ed altri spazi sui social. L'augurio a tutti i lettori è di vivere santamente questi giorni, coll'invito a riconciliarsi col Signore attraverso una sincera Confessione sacramentale unico modo per avere la "certezza" del perdono del Signore. Questo vale per tutti, naturalmente. Indipendentemente dal Quartiere o della Parrocchia di appartenenza. Ovviamente la Voce di sant'elia si occuperà anche della Settimana Santa presso la parrocchia "Cristo Salvatore": a tutti, ancora una volta, l'invito: "lasciamoci riconciliare con Cristo"

martedì 13 luglio 2010

DON ANGELO IAIA merita una strada!


cari amici lettori del blog,vorrei prima di tutto

SALUTARVIeR I N G R A Z I A R V I

per la vostra "fedeltà"
a questa modestissimo spazio virtuale.


Ho un piccolo/grande sogno-che poi "sogno" non è: dovrebbe essere normale intitolare una strada o una piazza ad un Sacerdote. Avviene ovunque !-ed è appunto quello che venga intitolataal caro don Angelouna strada possibilmente di sant'elia.Ed io avrei anche delle idee in merito:anzitutto la piazzetta dell'attuale asilo.Lì è "Via Modigliani".Ma si potrebbe benissimo intitolarla a don Angelo-magari con una semplicissima targhetta-perchè come ricorderete in tantifu quella la prima sede provvisaria della chiesaprima della costruzione dell'edificio attuale(in viale Caravaggio).
Io credo che la cosa sia assolutamente FATTIBILE.e NON VEDO SINCERAMENTE QUALI POTREBBERO ESSERE GLI OSTACOLIO I PROBLEMI.Che ne pensate?avrei davvero TANTO PIACERE ad avere un vostro parere!Naturalmente se le due Comunità parrocchiali di sant'elia collaborassero sarebbe ancor meglio.In tal senso si onorerebbe colui che ha dato vita alla Parrocchia san Lorenzo e, indirettamente, a Cristo Salvatore (ed a eventuali altre chiese che in futuro, chissà, potrebbero sorgere in sant'elia!).Infine credo che -sempre riguardo la toponomastica santeliese- anche le strade attorno a Cristo Salvatore potrebbero mutar nome(ed anche conformazione, secondo me)ma questo è un discorso più ampio e complesso.Bene, un saluto e ancora vi invito CALDAMENTE: esprimete il vostro pensiero in merito e -se "sposate" questa idea/proposta- cercate di coinvolgere altre persone, tramite internet e non solo.


Ogni Bene in Cristo, nostra P A C E.


cosimino de matteis